Eurameriche

29º Festival Musicale del Mediterraneo

Genova, 3 - 17 settembre 2020

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Il triennio che precede il traguardo trentennale del 2021 si dedica a 3 grandi dialoghi: quello europeo e africano (2018), asiatico (2019) ed americano (2020).


L’edizione di quest’anno quindi svilupperà le musiche dell’incontro tra Europa e Americhe, tutt’oggi una valenza espressiva e simbolica particolarmente rappresentativa dei popoli a cui appartengono: esiti di migrazioni e diaspora, esiti di sincretismo che tracciano l’andata e il ritorno dei popoli verso e dalle Americhe, da interpretare come secolare interscambio culturale tra Africa, Europa ed Americhe, che determina la nascita e la fortuna di jazz, rumba, tango, salsa, samba, blues, soul, folias, passacaglie, ciaccone, negritos, contradanza cubana... un osmosi tra vari patrimoni culturali e musicali che costantemente si rinnovano in nuovi luoghi di incontro sonoro plurietnico e multiculturale, tra scale pentatoniche, maggiori e minori, strumenti tribali e d’orchestra, dove ancora una volta il limes diventa limen, accogliente ed inclusivo.


Nasce così un programma che prevede musica, danza e omaggi alla tradizione e al contemporaneo, come quello per Philip Glass, maestro del minimalismo, corrente del ‘900 vero e proprio punto d’equilibrio tra lo strutturalismo europeo e le destrutturazioni americane firmate John Cage, con un repertorio rivisitato da una versione al femminile della Banda di Piazza Caricamento con la danza di DEOS.

A seguire la magistrale coralità delle Black Voices inglesi e il suono sudamericano di donne e uomini latini come i Surealistas e le Flor de Aire, il country blues di Bonfanti e Coppo, il bandoneon di Daniele Di Bonaventura con repertorio di tanghi verso Piazzolla con una coppia italoargentina al ballo, le armonie senza geografia dei lituani Merope e la nuova voce trobadora di Sorah Rionda da l’Havana, la storia d’America e le sue migrazioni elaborate dall’Orchestra da Tre Soldi e il Brasile con omaggio agli Indios d’Amazzonia dalla cantante Virginia Cambuci.

Concerti dal vivo, in location storiche e naturali, da Palazzo Ducale al Castello D’Albertis, dal Forte Begato alle Isole delle Chiatte del Porto Antico, fino a giungere a Villa Bombrini, concerti alla sera ma anche all’alba e al tramonto, in collaborazione con le Associazioni del Sistema Musica Genova come Gezmataz, Musicaround, Collegium Pro Musica che produrrà il concerto barocco dedicato al Mediterraneo.

A chiusura un evento solo in streaming dedicato al treno “de la muerte“ chiamato La Bestia, mezzo usato per migrazione e speranza che attraversa il Messico per arrivare in America, realizzato da performer autoctoni e meticci.

EuroAmeriche, verso il trentennale.
Buon ascolto, buone visioni.

 

L’organizzazione e la produzione di Echo Art,
la direzione di Davide Ferrari

Informazioni generali
Ingresso intero Euro 10, ridotto Euro 8
Abbonamento intero Festival Euro 60


Biglietti in prevendita: www.ciaotickets.com o biglietteria a partire da un’ora prima inizio evento in sede concerti.


Posti limitati con distanziamento in aree sanificate o aperte.


Per Forte Begato servizio bus navetta da Piazza Manin e Piazza Bandiera dalle H 14.
In caso di pioggia i concerti del 5/6/10 si terranno presso Palazzo Tursi, Sala Giunta Vecchia Via Garibaldi 9.


Prenotazioni e contatti
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